staffetta di donne contro la violenza sulle donne

Nel 2008 inizia la nostra collaborazione con l'Associazione italiana SOS Donna di Faenza, un centro antiviolenza "che si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza". SOS Donna è attiva anche nell'organizzazione di iniziative con carattere preventivo, volte ad alimentare un cambiamento culturale positivo che porti al rifiuto sociale della violenza di genere. Questi intenti, ampiamente condivisi da Gentes de Yilania, hanno richiamato altre associazioni e gruppi femminili della provincia ravennate che, insieme, hanno dato vita alla tappa faentina della staffetta di donne contro la violenza sulle donne promossa dall'UDI, Unione Donne in Italia.

Perchè una staffetta di donne?
La staffetta è partita il 25 novembre 2008 da Niscemi, in Sicilia, dove è stata uccisa Loredana Cultraro. La sua tappa finale, stabilita per il 25 novembre 2009, è Brescia dove è stata ammazzata Hiina Saleem. È così che le donne che vivono in Italia vogliono andare nelle piazze, nelle strade, nelle palestre, nelle aule dei consigli comunali, nelle scuole, per dire NO ad ogni abuso contro le donne, NO alla violenza sessuata che stravolge i rapporti tra i generi, NO AL FEMMINICIDIO.

In questa circostanza la Fundación Gentes de Yilania ha presentato lo spettacolo Libertà e resistenza. Percorsi di donne d'oltreoceano, scritto e interpretato da Carolina Oro, Enrica Cavina, Stefano Franceschelli

anfora

PHOTOGALLERY

COMUNICATO STAMPA

CHI HA ADERITO IN PROVINCIA

Perchè un'anfora a simbolo della staffetta?
Perchè l'anfora, portata e consegnata di città in città da due donne ad altre due, raccoglierà le testimonianze di tutte coloro che vorranno consegnarle i propri sentimenti e pensieri.

I messaggi dell'anfora

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